
E' incredibile quanto le persone siano in grado di stupirti, di farti sentire importante... ed è strano che a dirlo sia proprio io. Non è per presunzione, ma non sono
mai stata una persona superficiale; in genere non do mai troppo peso alle dicerie degli umanoidi (così li chiamo io XD), forse perchè ho imparato sulla mia pelle che la gente
pretende di conoscerti pur non avendo mai scambiato una conversazione intelligente con te... eppure su di te mi sono sbagliata. E a dire il vero, per la prima volta, sono felice
di aver commesso quest'errore. Sei stato in grado di spiazzarmi, di lasciarmi di sasso, di spazzare via tutto quel grigiume che non mi permetteva di vedere la vita a colori.
Adesso come adesso non potrei fare a meno di sentirti, di vederti, di incontrare il tuo sguardo che sembra essere partecipe ad ogni mio piccolo segreto. Lo sai? Tutto questo mi
spaventa. Non sono una che si fida facilmente, ma quando mi affeziono ogni delusione pesa come un macigno... Che cosa devo fare con te? Non sai quante volte me lo sono chiesto!
Per ora continuo a vivere i sorrisi e le emozioni che mi dai giorno per giorno, in fondo che fretta abbiamo?
E' incredibile quanto le persone siano in grado di farti crollare il mondo addosso... e il più delle volte sono proprio quelle che ti chiamano "amore" o "tesoro" a voltarti
le spalle appena si presenta un'occasione utile. Forse la gente non da più valore alle parole che dice, o forse è troppo abituata ad usare un frasario ormai diventato insignificante.
Mi rendo conto che forse non mi sono spiegata bene; non ho niente in contrario all'uso di certi termini, ma mi fa specie pensare che ad usarli siano persone che al di fuori di certi
contesti sembrano scordarsi completamente di te. Ma è così difficile dire le cose in faccia? Affrontare i problemi prendendoli di petto? Insomma, io di certo non mangio nessuno!
Ma è chiaro che mi senta presa in giro nel momento in cui vengo a sapere ciò che dici su di me... soprattutto se fino a tre secondi pima mi chiamavi "amore". Underwater


Cosa c'è che non va? Bhè, è difficile dirlo dal momento che io stessa sono la prima a non saperlo con esattezza...mi sento strana, confusa, imbambolata.
Ho la sensazione che il mondo si diverta ad escludermi dai suoi intricati meccanismi e che si serva di me come un giocattolo con cui passare il tempo.
Ma adesso sono stanca di essere messa in un angolo da persone come te, sono stufa di dover mostrare agli altri un sorriso di porcellana quando in realtà
vorrei soltanto urlare e ribellarmi a questo gioco insensato... forse ti starai chiedendo come sia potuto accadere. In fondo non è successo niente di particolare,
nulla che esuli dalla normalità quotidiana. Eppure sono cambiata, ancora una volta. Non fraintendere, la Sabrina che sei abituato a conoscere è ancora
quella che per strada cammina con il sorriso stampato sul volto, quella che esprime le proprie emozioni anche solo con uno sguardo. E' solo un pò più forte
di prima, un pò più consapevole del fatto che nella vita arriva per tutti il momento di crescere. Bhè, io sono cresciuta e da tanto tempo anche.
A te non chiedo di fare la stessa cosa, non lo pretendo nemmeno. Mi piacerebbe solo che ti rendessi conto del fatto che non sono più una bambola indifesa.
Underwater